Ogni casa ha bisogno di un buon cappotto
Materiali isolanti a confronto
Per
risparmiare energia e contenere i costi, tetto, pareti e pavimento
della nostra abitazione devono essere isolati termicamente. Sul mercato
dominano gli isolanti sintetici, eppure quelli naturali sono
decisamente migliori. Vi spieghiamo perché.
È
opinione comune che se si esclude l’Alto Adige ed altre aree limitrofe
del nord, in Italia manchi ancora una cultura del costruire case
efficienti ed ecologiche. All’acquisizione di nuovi criteri costruttivi
spesso non segue una professionalità competente e una prassi
altrettanto cristallina. Pur di risparmiare due soldi si cercano le
soluzioni più comode. Succede così che nei cantieri edili di oggi a far
da padrone sono le grosse aziende che forniscono i materiali isolanti,
generalmente di origine sintetica.
Ne parla Alberto
Sasso, architetto esperto di edilizia in alta efficienza energetica e
costruzione in standard passivo, nonchè collaboratore della mostra della Casa EcoLogica di PAEA, nell'articolo di Gabriele Bindi sul numero di gennaio 2010 di AAM Terra Nuova.
«Sono loro a dettar legge,
fornendo le maestranze necessarie, insieme a tutte le informazioni
utili. Alla fine accade che il progettista si fa fare il progetto da
chi ti vende il materiale. Un passo che dovrebbe far riflettere le
categorie professionali prima che i cittadini».
Ma il punto
focale su cui ci porta a riflettere l’architetto Sasso è che in materia
di isolamento termico non si ammettono improvvisazioni. «Il fai da
te senza conoscenza tecnica è deleterio con rischi di fare dei danni
all’edificio. Prima di intervenire a pezzi e bocconi è necessario fare
una diagnosi energetica precisa dell’edificio e cercare di risolvere
tutte le criticità»...
I materiali isolanti a confronto
Sotto
la lente 17 materiali isolanti fra quelli vegetali, animali, minerali e
sintetici.
In esame la conduttività termica, lo spessore del materiale isolante, la disponibilità di materie prime, il fabbisogno di energia durante la produzione, l'inquinamento ambientale durante la produzione, la riciclabilità, il costo di trasporto, il costo del materiale:
In esame la conduttività termica, lo spessore del materiale isolante, la disponibilità di materie prime, il fabbisogno di energia durante la produzione, l'inquinamento ambientale durante la produzione, la riciclabilità, il costo di trasporto, il costo del materiale:
Tabella a cura di Laura Maina, architetto esperto di isolanti naturali, autrice con Alessandro Fassi del libro L'isolamento ecoefficiente. Guida all'uso dei materiali naturali per Edizioni Ambiente.

Per saperne di più sui temi in mostra alla Casa EcoLogica vi segnaliamo la
videointervista ad Alberto Sasso pubblicata su Zero Emission TV in
occasione delle fiere milanesi di Greenergy/Enersolar+ (dicembre 2009)
PER APPROFONDIRE
Libri sulla bioedilizia
Per la versione completa dell'articolo "Ogni casa ha bisogno di un buon cappotto" rimandiamo a Terra Nuova di gennaio 2010.

Scarica la tabella di confronto