PAEA - Progetti Alternativi per l'Energia e l'Ambiente

Corso estivo CAT e Transition Towns (Galles)

Ritorno al futuro! - 26 luglio/3 agosto 2009

Viaggio alla scoperta delle Transition Towns e del CENTRE FOR ALTERNATIVE TECHNOLOGY (CAT) di Machynlleth in Galles

copertina CATCon quali strumenti affrontare uno scenario futuro fatto di risorse energetiche fossili sempre più ridotte e costose, di un vivere urbano sempre meno a misura di essere umano e soprattutto come vivere in modo più sobrio ma riscoprendo i veri valori della vita?

Non abbiamo ricette miracolose da proporre, ma iniziative virtuose che mostrano una possibile direzione. Abbiamo pertanto ideato un viaggio che vi porterà in Galles per scoprire il Centre for Alternative Technology e la filosofia delle Transition Towns: un movimento di piccole città che stanno riconvertendo le attività di produzione, di consumo e di servizio verso forme più indipendenti dai combustibili fossili, dove l’obiettivo è l’autoproduzione e la localizzazione dell’economia, applicando anche principi della permacultura.

Il Centre for Alternative Technology (CAT)
logo CATIl CAT è stato fondato nella metà degli anni Settanta ed è fra i più importanti e grandi centri al mondo nel campo delle tecnologie alternative, delle fonti rinnovabili, del risparmio energetico e idrico, della bioedilizia, della didattica e tutela ambientale. Con 65.000 visitatori l'anno e vari settori di intervento, si pone come una realtà concreta di alternativa ecologica, energetica e lavorativa.

Per saperne di più:
www.cat.org.uk

Le Transition Towns
Le Transition towns hanno l'obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra a livello comunitario e sviluppare un piano di riduzione energetica in modo creativo, efficace e coinvolgente.
Si potrà pensare a una reminiscenza utopistica stile anni 60 oppure che un’inevitabile transizione ad una società libera da combustibili fossili non potrà avvenire dal basso ma dovrà necessariamente essere condotta dal governo o dall’industria. Ma secondo l'ispiratore del movimento delle Transition Towns, Bob Hopkins, una cittadina che utilizzerà meno energia e risorse potrà essere un posto con maggiore indipendenza e abbondanza e un posto più piacevole dove vivere. Il modello delle Transition Towns si ispira ai principi della permacultura - disciplina, inizialmente sviluppata negli anni '70 in Australia da Bill Mollison e David Holmgreen, che si basa sull’osservazione dei sistemi naturali per risolvere le problematiche antropiche.
Seguendo l’assunzione che l’era dei combustibili fossili sta giungendo a termine, il sistema delle Transition Towns si sta espandendo anche oltre la Gran Bretagna, contagiando con la sua visione positiva sempre più persone.
A livello individuale come collettivo, l’approccio è olistico e coinvolge la mente (acquisire conoscenza sulle dinamiche del cambiamento climatico e l’esaurimento delle fonti fossili), il cuore (la psicologia del cambiamento) e le mani (strumenti concreti di implementazione).


PROGRAMMA 2009 (608 KB - PDF)

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