PAEA e il porta a porta... ai Mondiali Antirazzisti
Anche quest'anno l'associazione gestisce il servizio volontari della raccolta differenziata alla manifestazione sportiva internazionale di Casalecchio
Si avvicina la 14° edizione dei Mondiali Antirazzisti, l'iniziativa targata Uisp, Progetto
Ultrà e Istoreco che anche quest’anno si svolgerà nel parco Salvador Allende
di Casalecchio di Reno a pochi chilometri da Bologna: una grande manifestazione che dal 7 all’11 luglio coniuga calcio non competitivo, tifo e colore sugli spalti, iniziative
culturali e concerti, e che dedica uno spazio di primo piano alla tutela
dell'ambiente.
L'associazione PAEA collabora dal 2004 all'evento organizzando la raccolta
differenziata dei rifiuti, che ha raggiunto livelli attorno al 60%, percentuale
di eccellenza per un evento di tale dimensione e complessità.
Tra
gli obiettivi dei Mondiali Antirazzisti, una manifestazione
internazionale che raccoglie migliaia di giovani (204 squadre iscritte al
torneo ed un totale di circa 20.000 visitatori stimati in occasione del
decennale del 2006), c'è quello di usare lo "sportpertutti" come veicolo di
diffusione della cultura della tutela dell'ambiente, prendendo in
considerazione le manifestazioni sportive anche da un punto di vista degli
impatti ambientali che la loro organizzazione comporta, e tentando di
minimizzarli.
Così facendo i Mondiali Antirazzisti vogliono
anche porsi come punto di riferimento ed esempio concreto nella speranza
di poter diffondere la
propria esperienza e contribuire a diffondere le buone pratiche di
tutela
ambientale nell'organizzazione di grandi eventi.
Modello di gestione
Il modello di gestione applicato è basato sulla logica della raccolta porta a porta, in cui ad ogni tipo di utenza è assegnato un dato tipo e una certa quantità di contenitori, sono definiti orari e giorni di ritiro diversi per i vari materiali. L'intento è quello di avvicinare il più possibile la raccolta ai punti di produzione dei rifiuti migliorando l'informazione degli utenti e verificando il loro operato per aumentare contemporaneamente la quantità di rifiuto differenziato e la sua qualità, e nel contempo per coinvolgere attivamente il pubblico - a partire dalle squadre partecipanti - nella logica della gestione virtuosa dei rifiuti.
- VETRO e LATTINE (BIDONI VERDI)
- PLASTICA (BIDONI GIALLI)
- CARTONE (ROLL, retro cucine)
- RIFIUTI ORGANICI (BIDONI MARRONI)
- RIFIUTI INDIFFERENZIATI (BIDONI GRIGI)
I contenitori posizionati in prossimità dei ristoranti e punti ristoro, una volta pieni, vengono svuotati dagli operatori dei Mondiali - in gran parte volontari - all'interno dei cassonetti, lasciando ad HERA il solo compito di svuotare questi ultimi.
Un altro importante investimento riguarda le stoviglie in dotazione ai
ristoranti: anche quest’anno, ed è così dal 2004, tutti i pasti saranno distribuiti con
piatti, posate e bicchieri in materiale 100% biodegradabile (mater-bi e PLA), che possono essere gettati insieme ad avanzi di cibo nei rifiuti organici (anche se sembrano di plastica non lo sono!)
SCARICA IL REPORT:
L'andamento della raccolta differenziata ai Mondiali Antirazzisti (988 KB PDF)
Mondiali Antirazzisti: www.mondialiantirazzisti.org








