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La nuova etichetta energetica: A+++, televisori e altre novità dalla UE

A partire dal 1992, l'Unione Europea ha obbligato i costruttori di grandi elettrodomestici, i cosiddetti “bianchi”, ad assegnare una classe energetica ai loro prodotti e pubblicizzarla attraverso un'etichetta da apporre su ogni apparecchiatura. Attraverso l'etichetta energetica, i consumatori possono sapere quanto consuma l'elettrodomestico che stanno acquistando e decidere se scegliere quello che consuma di meno. Pur non introducendo alcun obbligo per i produttori ciò a portato di fatto all'esclusione dal mercato degli apparecchi meno efficienti.

A cura del Servizio InformaEnergia

L’ultima novità introdotta dall'Unione Europea in questo campo – del 20 dicembre 2010 - è la nascita della nuova classe A+++ per lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi e l’allargamento dell’etichetta alla categoria dei televisori.
I venditori saranno obbligati ad apporre l’etichetta energetica a fianco dei modelli in esposizione (come avveniva precedentemente) ma oltre che sul prodotto, la classe energetica degli elettrodomestici dovrà essere indicata anche sul materiale pubblicitario, sia cartaceo che su Internet. Questa dovrà indicare il consumo annuo di energia (e acqua), la capacità di carico (chili, litri etc. a seconda dei casi) e le emissioni sonore.
Gli stati membri dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni entro il 20 giugno 2011.

Fino ad ora questo sistema di classificazione e di etichettatura non includeva i piccoli elettrodomestici (i cosiddetti “neri”). Ma ecco che qualcosa sta cambiando, con la prevista estensione dell’etichetta anche a questa categoria di prodotti, ed in particolare ai televisori (classi A/G per ora), responsabili di una grossa “fetta dei consumi energetici domestici”.

Per questi apparecchi gli unici vincoli imposti fino ad oggi erano relativi ai consumi degli stand-by (Direttiva Europea 2009/125/CE Ecodesign, sostituita dalla Direttiva ErP - Energy Related Products, relativa alle specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all’energia) ma nulla era stato fatto per informare i consumatori di questo sforzo.
Con l'emanazione nel maggio del 2010 della Direttiva Quadro 2010/30/UE l'obbligo dell'etichetta energetica verrà poi esteso a tutti gli apparecchi che consumano energia, ed anche a quelli che pur non consumando in sè sono direttamente correlati ad un consumo di energia come gli infissi, i vetri, le porte o gli isolanti.

Il quadro delle classi di etichettatura è poi destinato ad evolversi: A+/F nel 2014, A++/ E nel 2017, A+++/D nel 2017



Fonti: AGI, Casa e Clima

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