PAEA - Progetti Alternativi per l'Energia e l'Ambiente

L'intervento di PAEA al convegno 'Educare ad una crescita responsabile'

Alcune buone pratiche. Perchè il Cambiamento inizia da noi!

In occasione della Rassegna Sottodiciotto FilmFestival, ITER e PAEA hanno promosso un incontro con l'economista e antropologo Serge latouche, autore tra gli altri del recente Il tempo della decrescita, sul legame tra educazione e decrescita.
Tra i relatori Paola Cappellazzo, Coordinatrice Settore Formazione dell'Associazione PAEA e del portale on-line Il Cambiamento: due realtà diverse e connesse che lavorano per passare dal virtuale al reale, dal desiderio di un mondo diverso (più a misura di ambiente e di persona, in fondo più logico) alla pratica, personale ancor prima che collettiva.
Qui di seguito il suo intervento, che riporta in sintesi molte delle nostre proposte pratiche per cambiare, a partire da ora. Perché il mondo è di chi lo cambia.

Alcune buone pratiche. Perchè il Cambiamento inizia da noi!

Il mio intervento si basa su poca teoria e molta pratica. Sono strumenti e percorsi che abbiamo selezionato negli anni lavorando a contatto con cittadini, scuole, famiglie, amministrazioni, associazioni e professionisti.

ALCUNI STRUMENTI DI CAMBIAMENTO

Acqua, energia e risorse finite sono i beni più preziosi a cui dobbiamo pensare oggi se vogliamo che ci siano anche domani. Quello che chiamiamo impropriamente rifiuti non sono altro che risorse seconde che possono essere riutilizzata o riciclate. Cosa si può fare? Non solo comprare meno, ma scambiare, riutilizzare.

E poi, semplici dispositivi per aiutarci lungo il percorso: li sperimentiamo nella mostra itinerante sulla Casa Ecologica, e se fanno al caso nostro li proponiamo al pubblico. Per monitorare i consumi energetici, l'ENVIR ci permette di vedere in tempo reale quali sono gli elettrodomestici che consumano di più o quelli che fanno girare il contatore anche se spenti e “solo” inseriti nella presa.

Il maggior consumo della lavatrice e della lavastoviglie lo abbiamo quando riscaldiamo l'acqua, quindi se si deve cambiare è bene prendere una lavatrice con doppio attacco e aggiungere un dispositivo come il Save El. En., un brevetto italiano che permette di collegare la lavatrice direttamente alla fonte d’acqua calda domestica, che sia caldaia, pannello solare o termocamino.
Con i riduttori di flusso da 1,7 litri al minuto, il flusso dell'acqua esce ridotto dal lavandino come una piccola doccia. Ideale per gli asili, le scuole, i bagni degli uffici dove non è necessario avere un getto di acqua particolarmente copioso. Meglio il rompigetto areato da 7 litri al minuto per le cucine, se non vogliamo impiegare troppo tempo per mettere sul fuoco l'acqua della pasta!

ALCUNI INTERVENTI TECNICI

Anche a livello domestico, aumentare l’efficienza energetica è un percorso a tappe. Se abbiamo risparmiato un po' e vogliamo investire bene, coibentiamo la casa, meglio se con isolanti naturali! Se il condominio deve già sostenere la spesa di un ponteggio per rifare il tetto (se isolato e ventilato farà risparmiare molto) o tinteggiare la facciata, un cappotto esterno terrà al caldo la casa. Se aggiungiamo anche doppi o tripli vetri, il fabbisogno di riscaldamento sarà estremamente contenuto! Una soluzione intermedia? Installare le valvole termostatiche ai termosifoni, ancora meglio efficientizzare la caldaia e se è da sostituire perchè non pensare a livello condominiale ad un impianto di microcogenerazione che produce oltre all'acqua calda anche energia elettrica.

ALCUNI PERCORSI E STRUMENTI PER LA SCUOLA

Nelle scuole applichiamo lo stesso principio.
Con la Valigia E-Check realizziamo percorsi di diagnosi partecipata dove ad agire per ridurre gli sprechi sono direttamente gli studenti. Il metodo e gli strumenti di misura sono tutti nel kit, e con un po’ di formazione il progetto lo possono portare avanti gli stessi insegnanti.
Ma prima ancora di lavorare sull’efficienza ed il risparmio, capire l’energia è fondamentale. Ecco perché abbiamo costruito dei veri e propri kit didattici di educazione ambientale per gli insegnanti. Agli studenti invece dedichiamo laboratori pratici con piccoli pannelli fotovoltaici, con cui animare giochi (per i più piccoli) o effettuare esperimenti tecnici.

ALCUNI PERCORSI PER AUTOCOSTRUIRE & AUTOPRODURRE

Dall’energia al riuso, dai detergenti all’alimentazione: l’autoproduzione e l’autocostruzione soprattutto in modo associato e collettivo – per esempio in un corso o in connessione con un gruppo di acquisto - sono due ottime vie per risparmiare, sia per chi vuole ristrutturare la casa, sia per chi vuol cimentarsi in progetti comunitari di autosufficienza. Pannelli fotovoltaici, collettori solari termici, ad aria o essicatori solari sono alcune delle nostre proposte formative.

ALCUNI PERCORSI

1. Non sai bene da che parte incominciare? Prova a leggere Pensare come le montagne di Valerio Pignatta e Paolo Ermani, presidente dell'associazione PAEA. E’ un manuale pratico di decrescita, che riporta una notevole quantità di utili spunti, dall'energia alla scuola, dalla salute all'alimentazione

2. Sei già “in cammino”? Partecipa a No Impact Day, il primo esperimento collettivo a basso impatto. La tua esperienza può servire a tanti altri. Scade il 31 dicembre 2011

3. Chiedi aiuto al Gruppo TRE – Tecnici del Risparmio Energetico - per una diagnosi energetica della tua scuola o ufficio e per capire quali interventi (spesso a costo zero o quasi) ti convengono. Tieniti informato con il Cambiamento. Oltre ad un quotidiano troverai anche un'area formazione con schede teoriche e pratiche realizzate da PAEA e da associazioni e persone che hanno deciso di condividere il loro sapere

4. Vuoi condividere a tua volta? Nell'area incontri scopri nuove persone nella tua zona con cui avviare percorsi ed attività comuni

5. Sei un insegnante e vuoi sperimentare un percorso pratico nella tua scuola? Qui trovi alcuni strumenti didattici

6. Se invece vuoi trovare gli strumenti per il Cambiamento vai nella nostra area EcoAcquisti.

Se credi che il nostro giornale sia un buon strumento per divulgare il cambiamento, puoi sempre sostenerci.
Hai diversi modi per farlo, anche barattare il tuo sapere!


PAOLA CAPPELLAZZO - Biografia

Paola si dedica ad attività di educazione ambientale sulla valorizzazione e la riscoperta dell'ambiente naturale, sui rifiuti, sull'acqua, sul recupero degli oli vegetali con l'associazione per la salvaguardia della Collina Morenica di Rivoli-Avigliana, la cooperativa Atypica, la cooperativa E.r.i.c.a. e l'associazione armaDILLO – Scuola per Via che fonda nel 2005.
Collabora con la Città di Collegno sul cantiere laboratorio di ecologia urbana per gli adolescenti ‘Piazza Ragazzabile’. E' tra i fondatori del circolo per la decrescita di Torino e dell'Università del Saper Fare, per i quali organizza vari laboratori di autoproduzione, dal pane ai giochi in legno per bambini.
Dal 2010 è coordinatrice del Settore Formazione dell'Associazione PAEA e del portale on-line Il Cambiamento.

E-mail: formazione@paea.it

Sede operativa: Loc. Montebamboli 25/a - 58024 Massa Marittima (GR) - tel. 0566 216207 - email: info@paea.it
Sede legale: Via Foggini 37-45 - 50142 Firenze - P.I. 02057970358 C.F. 91088290357

Sviluppato da Nimaia