PAEA - Progetti Alternativi per l'Energia e l'Ambiente

AREA PROGETTO

Case passive e PHPP

La versione italiana del software del Passivhaus Institut tedesco

A cura di Area Progetto

Lo standard europeo di “Casa Passiva” e il PHPP in Germania
In Europa è dagli anni ’90 che si assiste al proliferare di edifici passivi, rispondenti ai requisiti dello standard europeo di “Casa Passiva” con un consumo per il fabbisogno energetico termico dell’involucro edilizio inferiore ai 15 kWh/m2a e una potenza inferiore ai 10 W/m2.  Sono state realizzate differenti tipologie edilizie con svariate tecniche costruttive in diverse condizioni climatiche che lasciano grande spazio alla creatività progettuale e, dopo le prime incertezze legate come sempre alle innovazioni e al loro radicamento, sono diventate parte di una pratica consolidata nel tempo.

La diffusione di questa nuova progettualità è stata accompagnata e supportata dall’utilizzo di strumenti progettuali per la verifica dei risultati attesi e una semplificazione dei passaggi obbligati verso una nuova qualità costruttiva. Il PHPP (Passivhaus Projektierung Paket), ideato e sviluppato dal gruppo di tecnici coordinati da Wolfgang Feist dell’Istituto di Case Passive (PHI-Passivhaus Institut) di Darmstadt in Germania, è uno strumento fondamentale che i tecnici e i professionisti d’Oltralpe hanno potuto utilizzare per affrontare la complessità di un edificio passivo di cui è necessario verificare le prestazioni energetiche dell’involucro termodinamico e degli impianti già in fase progettuale.


Cos’è il PHPP
(PassivHaus Projektierung Paket)
PHPP 1.0 è un software capace di offrire le verifiche necessarie affinché un edificio possa essere definito “passivo”.

Attraverso la compilazione di opportuni fogli di calcolo si dimostra il raggiungimento dei requisiti dello standard energetico ed è inoltre possibile presentare la documentazione per ottenere la certificazione ufficiale di “Casa Passiva”. E' un software costituito da fogli di calcolo collegati fra loro che permettono una lettura completa dell’edificio: dai fogli che lo identificano (“Oggetto” e “Dati climatici”) a quelli che offrono un esame del rendimento energetico (“Riscaldamento”, “Carico termico” e “Ventilazione”), che delineano le scelte costruttive (“Valore U” e “Ponti termici”) e i componenti impiegati  (“Finestre”).  Sono inoltre presenti fogli di calcolo per la verifica del comfort interno durante l’estate (“Estate” e "Schermatura estiva”) e fogli per il bilancio dei consumi elettrici impiegati e delle relative emissioni di CO2 (“Corrente”, “Corrente ausiliaria” e “Energia primaria”).

Il PHPP 1.0 offre un calcolo semplificato basato su approssimazioni del comportamento reale dinamico dell’edificio ottenuti da altri software ad analisi dinamica. La procedura di calcolo del fabbisogno energetico termico utilizzata fa riferimento alla normativa europea ISO UNI 832 che ha unificato le diverse metodologie nazionali. Si presta inoltre a rispondere all’esigenza di adottare strumenti di certificazione energetica per gli edifici e di controllo della qualità. Nella versione italiana (PHPP 1.0 it) è possibile, attraverso un foglio di calcolo specifico, paragonare gli indici energetici ottenuti ai valori del FEN e del Cd dell’edificio e dei relativi FENlim e Cdlim stabiliti dalla Legge 10/91 con il metodo A.


Il Passivhaus Institut (PHI) - Istituto Case Passive

E' stato fondato nel 1996 da Wolfgang Feist a Darmstadt in Germania e si occupa di ricerca e sviluppo nel campo dell’utilizzo ad alta efficienza dell’energia.

Il Passivhaus Institut:

  • esamina il comportamento di edifici con consumi termici molto ridotti
  • accompagna lo sviluppo di componenti adatti alle case passive
  • imposta standard di qualità per i metodi costruttivi di case passive e per componenti adeguati
  • offre perizie scientifiche
  • organizza conferenze, seminari e congressi
  • dispone di strumenti innovativi per la simulazione del comportamento termico degli edifici

Sito web: www.passiv.de


Il PHPP 1.0 it e la realizzazione di Case Passive in Italia

La versione italiana sviluppata nel 2005 (PHPP 1.0 it) del PHPP tedesco è nata dalla collaborazione dell’associazione PAEA con Wolfgang Feist e il PHI, iniziata diversi anni fa.
Nel 2002 a Pigna (Imperia) Paea ha organizzato, nell’ambito del progetto Leonardo da Vinci della Comunità Europea, la prima conferenza internazionale sulla “Casa Passiva in Area Mediterranea, invitando numerosi relatori e professionisti stranieri e italiani.
Il lavoro di promozione culturale del concetto di risparmio energetico, come prerogativa fondamentale, è stato portato avanti in questi anni da Paea attraverso una serie di iniziative ed eventi quali corsi, seminari, conferenze e mostre che ne hanno divulgato i risvolti essenzialmente pratici sia ai non addetti ai lavori sia ai professionisti che pur lavorando nel campo dell’edilizia non trovavano in Italia una risposta ai loro interrogativi e non sapevano a chi rivolgersi. In Italia infatti, il problema della formazione professionale tecnica è molto sentito e mancano talvolta punti di rifermento sicuri.
L'associazione Paea desidera colmare questo gap fornendo la conoscenza professionale a coloro che desiderano cogliere il risvolto pratico dell’esperienza formativa.

Anche in Italia la cultura del risparmio energetico inizia a trovare l’interesse favorevole degli operatori del settore edile e si sta diffondendo il concetto di basso consumo quale prerogativa al costruire ex novo o alle ristrutturazioni del patrimonio edilizio già esistente. Se si tiene conto di ciò, lo sviluppo e la pubblicazione della versione italiana PHPP forniscono uno strumento innovativo grazie al quale ci si adegua al panorama europeo. Il lavoro di adattamento e traduzione effettuato sul software tedesco PHPP è stato svolto in collaborazione con i tecnici del PHI che si sono avvalsi anche della competenza tecnica di professionisti esperti del Trentino Alto Adige (dove sono già stati costruiti una trentina di edifici passivi). E’ nato un gruppo che si pone come punto di riferimento per lo sviluppo di progetti pilota in area mediterranea dove ci si dovrà anche confrontare con il problema del surriscaldamento estivo, progettando adeguate schermature e sistemi di ventilazione efficienti.

PER ACQUISTARE LA VERSIONE ITALIANA DEL PHPP BISOGNA RIVOLGERSI AL PASSIVHAUS INSTITUT DI DARMSTADT
mail@passiv.de
Fax +49 6151 8269911

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