'Il cambiamento e la società che (non) vogliamo'
Martedì 14 dicembre a Reggio Emilia incontro con Sonia Savioli e Paolo Ermani
Tornano i martedì della Gabella con le proposte di Paea e del Cambiamento.it:
Ascesa, apoteosi, marasma e fine della società di guerra e progresso.
A
partire dall'ultimo libro di Sonia Savioli "Scemi di guerra", un viaggio
nella storia, dal mito del progresso funzionale alla guerra - aperta o
occulta che sia - ai bacilli di una nuova identità.
Come la vogliamo questa società? Alcune proposte pratiche: dominio VS uguaglianza, competizione VS solidarietà
Martedì 14 dicembre 2010 - Ore 21.00
Dal virtuale al reale: il cambiamento e la società che (non) vogliamo
incontro con:
SONIA SAVIOLI
Scrittrice, autrice di Scemi di guerra (2010), Alla città nemica (2008), Slow Life (2006)
PAOLO ERMANI
Presidente PAEA, vicepresidente Movimento Decrescita Felice
Centro culturale La Gabella
Via Roma 76, Reggio Emilia
Locandina (276 KB PDF)
‘Scemi di guerra’ (Ed. Punto Rosso, 2010) ribalta alcuni dei
luoghi comuni imperanti nella nostra società, sceglie una visuale
opposta a quella corrente e tutto, da quella visuale, assume un altro
aspetto. Dal paleolitico al neolitico, dall’impero romano al medioevo,
la storia dell’umanità, così come il comportamento degli animali, così
come la vita di quegli ormai rari popoli che non fanno parte di tale
società, ci mostrano che “noi non siamo i migliori”.
A meno che non
venga distrutta da una nuova società, una società dove al dominio si
sostituisca l’uguaglianza, alla competizione la solidarietà. Una società
che presuppone una nuova consapevolezza e, dunque, la distruzione del
mito del progresso.
SONIA SAVIOLI
Nata a Milano nel 1951, ha deciso di fare la scrittrice
quando faceva le elementari, dopo un "otto" in un tema scolastico.
Quando
aveva 16 anni suo padre, rincasando, le annunciò di averla iscritta
ai giovani comunisti. Da allora ha sempre partecipato attivamente alla
vita politica e sociale del paese, poiché si attiene alla massima
che “vale la pena di vivere perché è divertente ma anche se si può
obiettivamente concludere che, senza di noi, il mondo sarebbe stato un
frinfrino peggiore”.
Oltre a scrivere, dal 1987 si è trasferita in
campagna, dove coltiva olivi, frutteto e orto.
Tra i suoi libri ricordiamo Alla città nemica (Edizioni per la decrescita felice); Slow life (Malatempora); Il gallo di misme, Brumba sull’albero, Il possente coro (Era nuova).
PAOLO ERMANI
Presidente dell'associazione Paea,
vicepresidente del Movimento per la Decrescita Felice, si occupa da oltre vent'anni di energie
rinnovabili, risparmio energetico e idrico, bioedilizia e stili di
vita.
Ha lavorato 5 anni all'Energie und Umweltzentrum -
Centro per l'energia e l'ambiente di Springe (Germania) e frequentato i maggiori
centri europei per le tecnologie alternative, come il Centre for Alternative
Technology in Galles e il Folkecenter in Danimarca.
Da dieci anni lavora con l'associazione
Paea.




