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Un frigo solare.. e altre buone notizie dal resto

Un frigo solare.. e altre buone notizie dal resto del mondo

campagna "Spegni lo spreco"3/6/09 SolarChill è un frigorifero fotovoltaico che permette la conservazione di cibo (ma anche di vaccini) in luoghi del mondo dove non c'è l'elettricità. Nato da un'idea di Greenpeace, è stato ralizzato dall' Istituto Danese di Tecnologia con il sostegno di diverse agenzie ONU (UNEP, UNICEF E OMS). Alcuni prototipi sono stati testati con successo per un anno e mezzo in Senegal, Indonesia e Cuba: con una temperatura ambiente superiore ai 32 °C, SolarChill ha sempre mantenuto la temperatura interna nel range richiesto (tra 2 e 8 °C).

Il Tile Tasuma in Mali è un “fuoco solare” che permette, come dichiarano i promotori, di “salvaguardare l’ambiente ed economizzare denaro”, riducendo l’uso di legna da ardere, come molti altri modelli di cucine solari ormai diffuse in Africa come in Asia e America Latina. La pompa manuale a tazze «noria», che funziona anche per pozzi di 50 metri, riprende sotto sembianze moderne un antichissimo metodo di estrazione d'acqua da pozzi e acquitrini ed è stata elaborata e prodotta in Ciad nel 1980, per poi essere applicata in Camerun, Benin e Burkina Faso.
cucina solareLa cucina ad energia solare parabolica può raggiungere le stesse temperature delle cucine tradizionali e permette di cuocere dal mattino fino al pomeriggio, dato che il riflettore è orientabile rispetto del sole.. (si tratta tra l'altro della stessa cucina in uso anche nella Casa EcoLogica di PAEA)

Mille tecnologie semplici, risparmia-risorse e risparmia-fatica, applicabili anche nel Nord del mondo ma finora studiate per quelle zone dove lo scarso accesso ai combustibili fossili o la carenza di infrastrutture rende difficile «conservare alimenti, costruire, cucinare, illuminare, pompare acqua, potabilizzare acqua, produrre energia elettrica, produrre gas, produrre macchinari semplici, purificare l'aria, trattare rifiuti».
Sono i settori per i quali la campagna "Spegni lo spreco...accendi lo sviluppo" sta raccogliendo progetti di cooperazione internazionale a basso impatto ambientale per promuovere la collaborazione e lo scambio di buone pratiche fra ONG. Nato dalla collaborazione tra diverse realtà associative italiane il progetto è sostenuto dall’Unesco e dall'Unione Europea.

Chiunque può segnalare esempi da inserire nella banca dati di www.spegnilospreco.org.

Fonte: Il Manifesto

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