Dal 19 al 29 agosto 2008 un viaggio alla scoperta delle Transition Towns inglesi e del Centro per le Tecnologie Alternative in Galles
Le “Transition Towns” sono una rete di di piccole città, che stanno riconvertendo le attività di produzione, di consumo e di servizio verso forme più indipendenti dai combustibili fossili.
Il capostipite di questo movimento è Totnes, una piccola cittadina nel Devon, nell’estremo sud-ovest del Regno Unito.
L’incontro con Rob Hopkins, uno dei responsabili del progetto, servirà per capire quali sono i passi per guadagnare l’autosufficienza, nell’intento di ottenere maggiore ricchezza e soddisfazione di vita, con metodi ispirati alla permacultura. Il termine utilizzato è quello di “resilienza”, ovvero la maturata capacità di ogni città nel resistere con le proprie “difese naturali” alle avversità provenienti dall’esterno per tutto quello che riguarda il cibo, l’energia, l’occupazione o l’economia.
Seguendo l’assunzione che l’era dei combustibili fossili a basso prezzo sta giungendo a termine, il modello si sta espandendo anche oltre la Gran Bretagna e sta contagiando tramite la sua visione positiva sempre più persone.
A complemento del viaggio tutto inglese nelle Transition Towns è previsto un soggiorno di 5 giorni al famoso “CAT” (Centre for Alternative Technology) a Machynlleth nel Galles, dove è possibile misurarsi con le tecnologie di risparmio, il riciclo dei rifiuti, la bioedilizia, il micro idroelettrico e l’impiego di biomasse come combustibile. Fondato alla metà degli anni settanta il “Cat” rimane fra i più importanti e grandi centri al mondo nel campo delle tecnologie alternative, delle fonti rinnovabili, del risparmio energetico e idrico, della bioedilizia, della didattica e della tutela ambientale.
Corso residenziale dal 19 al 29 agosto 2008.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni: Associazione Paea Tel/Fax 0522/605286, info@paea.it
